Lido Conchiglie (Cànnole)

 

La marina di Lido Conchiglie, fino a pochi anni fa chiamata Cànnole, forse per via delle canne palustri che un tempo la caratterizzavano, rappresenta la spiaggia "storica" di Sannicola. Lido Conchiglie è sovrastata, nella parte alta, da un'ampia pineta che le dà respiro e la rende più caratteristica. Si è sviluppata urbanisticamente a partire dagli anni '60 ed ha un abitato che, dal punto di vista amministrativo, è diviso fra Sannicola e Gallipoli. La linea spartifeudo fra i due agri è rappresentata dalla strada provinciale e litoranea che attraversa la località: a Sannicola appartiene la zona a monte, cioè la serra, mentre è giurisdizione di Gallipoli la parte a valle che declina rapidamente verso il mare. 

L'emblema naturale della località può considerarsi la Montagna Spaccata,La Montagna Spaccata nel 1936-37 un costone roccioso alto sul mare, noto fin da tempi antichissimi col nome greco di Orthòlithon (= rupe dritta) e spaccato negli anni Trenta per realizzare la strada litoranea che congiunge Gallipoli a S.Maria al Bagno. Col tempo il toponimo Orthòlithon fu modificato nel linguaggio comune in Artolido e poi divenne Altolido
Pochi anni or sono quel costone è stato interessato da lavori per la sua "messa in sicurezza", visto che, a detta degli esperti, la composizione della roccia da cui è formato non dava sufficienti garanzie di stabilità. Nonostante la presenza in loco di flora rarissima, evidenziata dagli ambientalisti, e l'alto valore naturalistico della rupe, si è scelta una soluzione radicale: i lavori in pratica sono consistiti nello sbancamento di una parte notevole della rupe dal lato della strada e nella sua parziale cementificazione. Ora certamente non ci sono più rischi, ma Lido Conchiglie ha subìto la notevole compromissione della sua caratteristica Montagna Spaccata.

 

Il lungomare

 

 

 

A Lido Conchiglie, davanti ai primi scogli bagnati dal mare, sgorgano delle sorgenti di acqua dolce, che fino a pochi decenni or sono venivano utilizzate a scopo potabile e probabilmente consentirono anche l'insediamento di un villaggio neolitico, i cui resti sono stati ri trovati nella parte a monte della marina. In questa foto è possibile vedere l'unico tratto di mare di competenza di Sannicola, col caratteristico lungomare. A sinistra, una delle sorgenti d'acqua dolce e, sullo sfondo, la Montagna Spaccata.

 

 

 

 

Torre dell'Altolido è ufficialmente denominata la torre costiera cinquecentesca a monte della Montagna Spaccata, sempre in territorio dila Torre dell'Altolido Sannicola, ma quasi al confine con Galatone. Si tratta di una torre che, al pari delle altre che si innalzano lungo le coste salentine, in origine era abitata dal torriero, con l'obbligo di dimora, e dai cavallari, incaricati di dare l'allarme in caso di pericolo. E' sopravissuto un documento del 1576 col quale l'Università (così si chiamavano un tempo le municipalità) di Galatone respingeva un ordine regio di provvedere al restauro della torre in questione, col dire che si trattava di "posto, marina e feudo di Gallipoli". Ciò non ha impedito che Galatone in tempi recenti abbia avanzato delle pretese del tutto infondate con Sannicola in ordine all'agro su cui sorge la torre.
La torre, contrariamente alle altre torri del versante ionico-salentino, che sono abbastanza grandi e a pianta quadrata
(Torre Sabea, Torre S.Giovanni, Torre Nuova alias le "Quattro Colonne" per citare solo le più vicine), è piuttosto piccola e a pianta rotonda. In questo è simile a molte torri che si trovano sul versante adriatico del Salento. In un vecchio documento, la Torre dell'Altolido è classificata come armata, perchè aveva di stanza un brigadiere e due guardie. 

 

A Lido Conchiglie esiste da diversi anni un'attivissima Pro-loco, composta prevalentemente da sannicolesi, che si occupa di animare le serate estive nella marina e cerca, al contempo, di valorizzarla nel miglior modo possibile. Ha anche un suo sito all'indirizzo www.japigia.com/lidoconchiglie.

Altre foto della spiaggia di Lido Conchiglie sono inserite nella Galleria fotografica.

 

LuigiBidetti©2002. Tutti i diritti riservati.