|
Lido Conchiglie
Lido Conchiglie (Cànnole)
La marina di Lido Conchiglie, fino a pochi anni
fa chiamata Cànnole, forse per
via delle canne palustri che un tempo la caratterizzavano, rappresenta la
spiaggia
"storica" di Sannicola. Lido Conchiglie è
sovrastata, nella parte alta, da un'ampia pineta che le
dà respiro e la rende più caratteristica. Si è sviluppata urbanisticamente a partire dagli
anni '60 ed ha un
abitato che, dal punto di vista amministrativo, è diviso fra Sannicola e Gallipoli. La linea
spartifeudo fra i due agri è rappresentata dalla strada provinciale e litoranea
che attraversa la località: a Sannicola appartiene la zona a monte, cioè la
serra, mentre è
giurisdizione di Gallipoli la parte a valle che declina rapidamente verso il mare.
L'emblema naturale della località può considerarsi la Montagna Spaccata, un
costone roccioso alto sul mare, noto fin da
tempi antichissimi col nome greco di Orthòlithon (= rupe dritta) e spaccato negli anni
Trenta per realizzare la strada litoranea che congiunge
Gallipoli a S.Maria al Bagno. Col tempo il toponimo Orthòlithon fu modificato
nel linguaggio comune in Artolido e
poi divenne Altolido.
Pochi anni or sono quel costone è stato interessato da lavori per la sua "messa in
sicurezza", visto che, a detta degli esperti, la composizione della roccia
da cui è formato non dava sufficienti garanzie di stabilità. Nonostante la presenza
in loco di
flora rarissima, evidenziata dagli ambientalisti, e l'alto valore
naturalistico della rupe, si è scelta una soluzione radicale: i lavori in pratica sono consistiti nello sbancamento di una
parte notevole della rupe dal lato della strada e nella sua parziale cementificazione. Ora certamente
non ci sono più
rischi, ma Lido Conchiglie ha subìto la notevole compromissione della sua caratteristica Montagna
Spaccata.

A Lido Conchiglie, davanti ai primi scogli bagnati dal mare, sgorgano delle
sorgenti di acqua
dolce, che fino a pochi decenni or sono venivano utilizzate a scopo potabile e probabilmente consentirono anche l'insediamento di
un villaggio neolitico, i cui resti sono stati ri trovati nella parte a monte della
marina. In questa foto è possibile vedere l'unico tratto di mare di
competenza di Sannicola, col caratteristico lungomare. A sinistra, una delle sorgenti
d'acqua dolce e, sullo sfondo, la Montagna Spaccata.
Torre dell'Altolido è ufficialmente
denominata la torre costiera
cinquecentesca a monte della Montagna Spaccata, sempre in territorio di Sannicola, ma
quasi al confine con Galatone. Si tratta di una torre che, al pari delle altre
che
si innalzano lungo le coste salentine, in origine era abitata dal torriero, con
l'obbligo di dimora, e dai cavallari, incaricati di dare l'allarme in caso
di pericolo. E' sopravissuto un documento del 1576 col quale l'Università
(così si chiamavano un tempo le municipalità) di Galatone respingeva un ordine
regio di provvedere al restauro della torre in questione, col dire che si
trattava di "posto, marina e feudo di Gallipoli". Ciò non ha
impedito che Galatone in tempi recenti abbia avanzato delle pretese del tutto
infondate con Sannicola in ordine all'agro su cui sorge la torre.
La torre, contrariamente alle altre torri del
versante ionico-salentino, che sono
abbastanza grandi e a pianta quadrata (Torre Sabea, Torre S.Giovanni, Torre
Nuova alias le "Quattro Colonne" per citare solo
le più vicine), è
piuttosto piccola e a pianta rotonda. In questo
è simile a molte
torri che si trovano sul versante adriatico del Salento. In
un vecchio documento, la Torre dell'Altolido è classificata come armata,
perchè aveva di
stanza un brigadiere e due guardie.
A Lido Conchiglie
esiste da diversi anni un'attivissima Pro-loco, composta prevalentemente da sannicolesi, che
si occupa di animare le serate estive nella marina e cerca, al contempo, di
valorizzarla nel miglior modo
possibile. Ha anche un suo sito all'indirizzo www.japigia.com/lidoconchiglie.
Altre foto della spiaggia di Lido Conchiglie
sono inserite nella Galleria fotografica.
LuigiBidetti©2002. Tutti i diritti riservati.
|