Padula Bianca e Rivabella
Poco
a sud di Lido Conchiglie vi è la località Padula Bianca, e a ridosso
di questa la località detta Ròssana per la presenza dell'antica Masseria Ròssina. Il
termine salentino e meridionale padula (= palude) si riferisce invece alla natura di questi luoghi
costieri a nord di Gallipoli, un tempo assai paludosi e
malsani, bonificati solo in epoca fascista. La spiaggia della Padula Bianca è la
più bella delle marine di Sannicola, perchè il fondale degrada più lentamente presso la riva,
rendendo le acque più trasparenti. Meno bella, invece,
la situazione urbanistica della località, sia perché in agro di Gallipoli la zona è stata
devastata, soprattutto negli anni '80, dall'abusivismo edilizio, sia perché
risulta tuttora esclusa dal medesimo Comune dai servizi pubblici
essenziali (illuminazione, acquedotto, fognatura, e -non ultimo- un impianto
viario degno di questo nome).
Rivabella, contigua alla
località Ròssina, ma collocata più a sud, si è invece sviluppata dalla fine degli anni
'70 in poi con
caratteristiche urbanistiche unitarie e quindi con precisi connotati residenziali.
A Rivabella negli appartamenti privati abbonda il verde, reso rigoglioso dalla
presenza di una falda d'acqua dolce a pochi centimetri di profondità. Prima del
suo sviluppo urbanistico il posto era detto Ponticello, nome che
qualcuno ancora usa e che si riferisce ad un ponticello costruito al di sotto della litoranea
per consentire il deflusso delle acque piovane di un antico ed importante
canale che percorre un lungo tratto dell'agro di Sannicola.
Presso Rivabella si sono trovati i resti di una villa romana e alcune sepolture del neolitico proprio sulla spiaggia.
Anche qui, però, non ci si è fatti mancare il solito scempio edilizio, consistente in un mega-palazzo che deturpa la vista della marina.
Altre foto di queste marine nella Galleria fotografica.